Turisti allo Zoosafari di Fasano

zoosafari_alltours.jpgUna delle attrazione più simpatiche e divertenti, soprattutto per i piccoli sono gli Zoosafari: uno dei più rinomati e importanti, si trova a Fasano, in Puglia, nella provincia di Brindisi.

Lo Zoosafari di Fasano, è divenuto nel tempo un’importante parco che attrae turisti non solo da tutta la regione, ma anche dalle regioni circostanti, nonché dai villaggi vacanze pugliapresenti nel territorio circostante. Per chi in Puglia è un ospite vacanziero, infatti, è importante e utile trovare forme di intrattenimento intelligente per i propri figli: è noto come alcuni villaggi per famiglie, siano particolarmente attenti a soddisfare le esigenze dei piccoli ospiti.

Nei tour organizzati, lo Zoosafari di Fasano è spesso una meta: il parco nacque originariamente come faunistico, nel tempo si è ampliato puntando ad offrire ai visitatori servizi diversificati. Attualmente, la superficie dedicata al parco comprende oltre allo Zoo, anche il parco divertimenti (Fasanolandia), con attrazione meccaniche che attraggono anche i ragazzi più grandi. Lo zoosafari è visitabile percorrendo una parte de percorso in macchina (dove ci sono gli animali più grossi, anche se addomesticati, come leoni e tigri) e il resto a piedi.  Ai due parchi si può accedere singolarmente, ma se uniti, si rivela un’ottima occasione per passare una giornata piacevole in compagnia della propria famiglia.

 

 

Vacanze con bambini in Italia

famiglia.jpgCome ogni anno, in questo periodo le famiglie cominciano a pensare alle tanto agognate vacanze estive. Se per le coppie la scelta è ardua per via della varietà delle mete proposte, lo stesso non si può dire per le famiglie che vogliono passare le vacanze con bambini. Soprattutto se questi bambini sono piccoli… o neonati! Per non parlare poi delle famiglie allargate, delle coppie separate e così via.

Per ognuno di loro è un dilemma e dunque la ricerca di un luogo adatto a soddisfare le proprie esigenze può rivelarsi un compito stressante.

Ad esempio, non tutte le strutture sono attrezzati per i bebè e spesso la presenza di una culla o di un fasciatoio o di un seggiolino nell’autovettura noleggiata, presenta dei costi aggiuntivi notevoli.

Ma tutto questo non deve spaventare, l’importante è trascorrere del tempo in serenità con i propri figli, seguirli, amarli. Per queste vacanze estate 2011, fatevi consigliare anche da amici e conoscenti perché a volte è solo questione di disinformazione, ci sono strutture turistiche che non aspettano altro che il cliente giusto, ma troppo spesso non sono in grado di promuovere nel giusto modo i servizi che propongono.  Dunque, per la stagione che verrà, un augurio di spensieratezza e relax a tutti!

 

 

Cucina genuina e prelibata in Umbria.

Il Cantico della Natura è un agriturismo biologico umbro, soluzione perfetta per gli amanti della natura, per coloro i quali prediligono un’ alimentazione sana e genuina, e per tutto quanti hanno voglia di immergersi in un piccolo mondo lontano dal traffico cittadino, per recuperare tutte le energie che servono per poi ritornarci.

L’agriturismo è situato nel cuore verde dell’Italia, l’Umbria, regione che sa farsi apprezzare per le numerose bellezze paesaggistiche e monumentali. È situato in un luogo incantato circondato da ulivi secolari e dalle dolci colline umbre e, come se non bastasse, regala una suggestiva quanto affascinante vista sul Lago Trasimeno.

Sono diversi i motivi per cui il Cantico della Natura sa farsi apprezzare, uno tra questi è l’ottima cucina, che farà riscoprire i sapori di un tempo; abbondanti colazioni, piatti genuini e tradizionali sono alla base della ricca e varia offerta gastronomica, la quale, essendo basata su ingredienti prodotti direttamente sul posto, segue i cicli naturali delle stagioni.

 

Le virtù di Heraclea

policoro_all_tours.jpgEsplorare la Regione Basilicata ha i suoi vantaggi, tra cui la capacità che ha questa regione di immergerti nella sua antica storia magno-greca.

Tra i fiumi Agri e Sinni, ovvero sui resti della città di Siris, sorgeva Heraclea, antica città della Magna Grecia lucana. Per visitare questa zona bisogna fare riferimento alla città di Policoro, soprattutto la zona costiera nei pressi del Club Hotel Porto Greco, da cui è possibile raggiungere in brevissimo tempo l’area archeologica.

La città si rese famosa soprattutto perché fu teatro di importanti battaglie, quali la Battaglia di Heraclea tra Taranto e Roma nel 280 a.C.; risalgono a questo periodo le famose Tavole di Heraclea, tavole di bronzo con testi in greco riguardanti l’ordinamento pubblico e costituzionale della città. Le Tavole sono estremamente importanti per la ricostruzione delle istituzioni di Heraclea nonchè di quelle della sua importante madrepatria Taranto, di cui si sa pochissimo per il silenzio delle fonti letterarie a riguardo.

Alla fine della guerra, Heraclea cadde sotto il dominio romano, e tale dominazione durò fino a che la città non venne assediata e conquista da Annibale nel 212.a.C. Nei decenni che seguirono, Heraclea riprese ad essere una fiorente città economica e culturale, tanto da essere spesso nominata negli scritti di noti artisti e poeti. Fu durante l’età imperiale, a seguito di tumulti di vario genere, che cominciò la decadenza. I resti di questa antica città sono ravvisabili in parte nel Parco Archeologico di Policoro; nella parte bassa della città, invece, si possono ammirare i templi di Atena e di Demetra. L’acropoli conserva perfettamente i resti della città, dove è addirittura visibile l’impianto urbano, caratterizzato da assi viari ortogonali; infine la necropoli, anch’essa perfettamente conservata.

 

 

 

I Laghi di Sibari

laghi_sibari_all_tours.jpgPer tutti coloro che quest’anno volessero prenotare una vacanza e alloggiare in un hotel in Calabria, proponiamo la zona Marina di Sibari, sia per il fantastico mare Jonio su cui sorge la cittadina, sia per le meraviglie storico-culturali e naturali che offre la zona.

Dopo il Golfo di Sibari e il Parco Archeologico, questa volta parliamo dei non meno noti Laghi di Sibari, i quali si definiscono come una delle mete turistiche tra le più affascinanti del sud Italia: di origine alluvionale, acqua cristallina e sabbia setosa, il tutto contornato da un indimenticabile panorama sul monte Pollino.

Considerati anche come uno dei più grandi porti del Mediterraneo, con i suoi oltre 2000 posti barca, i turisti dei villaggi vicini come il Marlusa, complesso del Minerva Club Resort & Golf, possono decidere di affittare nel porto dei Laghi di Sibari, uno Yacht per uscire in mare aperto e magari visitare le poco conosciute, ma stupende Grotte di Sant’Angelo. Una cosa è certa, la regione Calabria offre al turista curioso una gran varietà di siti da visitare senza annoiarsi mai e, i vari residence nati in questo luogo, sembrano essere stati costruiti per inserirsi armonicamente in questo pittoresco paesaggio. Al turista la scelta finale.

 

 

L’archeologia greca in terra lucana

tempio di hera_metaponto_all_tours.jpgDella regione Basilicata il luogo archeologico più conosciuto è sicuramente Metaponto, città fondata da mercanti provenienti dalla vicina Grecia molti secoli prima della venuta di Cristo, tra i fiumi Bradano e Sinni. Nel corso del tempo i colonizzatori greci, cominciarono ad allontanarsi dalla costa per spingersi verso l’entroterra, seguendo il tracciato navigabile dei fiumi. Il loro passaggio e la loro attività è segnata indelebilmente dai resti delle città e dei luoghi di culto che hanno costruito.

Metaponto, luogo strategico che sorge tra due foci vicino al mare, dove ora sorgono diversi villaggi turistici immersi nel verde come il Magna Grecia Hotel Village: qui furono costruiti numerosi templi, che gli fecero guadagnare  l’etichetta di “capitale lucana dei templi”.

Altre testimonianze della fiorente civiltà greca in Basilicata, è rappresentata dalle Tavole Palatine, situate a pochi km da Metaponto: sono i resti di un tempio dorico del VI secolo a.c.,  dedicato alla divinità Hera, dea del matrimonio e sorella maggiore di Zeus. Ma la storia greca e romana in terra lucana è ravvisabile anche in altri parchi archeologici dislocati sul territorio come Grumento, Venosa (uno dei 196 comuni iscritti all’associazione “I borghi più belli d’Italia”), Policoro (sorge vicino le rovine dell’antica città di Heraclea), Tricarico. Una regione tutta da scoprire.

 

Le Grotte del Bue Marino

Grotta_del_Bue_Marino_all_tours.jpgCon l’avvicinarsi dell’estate non ci resta che cominciare a informarci sui posti degni di essere visitati. Quest’oggi la nostra attenzione è ricaduta sulle Grotte del Bue Marino, che si trovano in Sardegna in località Cala Gonone, provincia di Nuoro..

Le Grotte del Bue Marino devono il loro nome ad un appellativo in sardo della foca monaca, un simpatico mammifero marino che fino ad un po’ di anni fa scorrazzava nelle acque del Golfo di Orosei. Le grotte sono aperte alle visite del pubblico dagli anni cinquanta circa,  e sono raggiungibili solo via mare dal porto di Cala Gonone, dove sorge il villaggio Parco Blu Club Resort: attraverso delle escursioni organizzate di circa trenta minuti, i turisti hanno la possibilità di ammirare le meraviglie naturali di questo luogo. La grotta è lunga ben 15 chilometri e si suddivide in due diramazioni: il ramo Nord, ormai chiuso al pubblico per cessata attività carsica, e il ramo Sud, ancora attivo grazio allo scorrere di un fiume sotterraneo. Lungo il percorso turistico si possono ammirare graffiti del neolitico risalenti alla cultura di Ozieri, fossili, stalagmiti e stalattiti dalle diverse tonalità, che grazie ai giochi di luce, accentuati dai riflessi del lago salato sotterraneo (oltre un chilometro di superficie, ritenuto uno dei più estesi al mondo), offrono uno spettacolo a dir poco affascinante. Il percorso a disposizione dei visitatori si conclude  nella spiaggia delle foche, un’incantevole frammento di spiaggia dove fino a un po’ di tempo fa la foca monaca metteva al mondo i suoi cuccioli.

Come dire, la Sardegna non delude mai.

Immersi nelle colline umbre

Si chiamano colline i rilievi non molto elevati, il paesaggio collinare ondulato è certamente diverso da quello piatto della pianura, ma non presenta un vero aspetto montagnoso: i rilievi sono generalmente arrotondati con dolci pendenze e formano tra loro avvallamenti.

Sulle colline è possibile il lavoro agricolo intensivo e infatti il paesaggio collinare presenta uno stretto rapporto uomo-ambiente.

È tra le colline umbre che i coniugi Micci, restaurando un antico casale del 600, hanno realizzato l’azienda agraria e agrituristica il Cantico della Natura, situata a Montesperello di Magione.

Il casale è costruito in pietra locale, offre una bellissima vista sul Lago Trasimeno ed incantevoli sono i giochi di luce che i raggi del sole potranno creare rispecchiandosi dall’alba al tramonto sulle sue acque.

Il casale, completamente isolato (Montesperello è a 1 km di distanza), fu in passato dimora di numerose famiglie che praticavano l’olivicoltura, la coltivazione di cereali e l’allevamento del bestiame. Gli stessi anziani che in passato vissero in quel casale quando possono raggiungono il Cantico della Natura per fare due chiacchiere e bere un bicchiere di vino.