Inquinamento acustico e “rumore della natura”

L’inquinamento acustico, trascurato in passato perché considerato più un disturbo locale che un problema ambientale, è oggi considerato una delle principali cause del peggioramento della qualità della vita. Si stima che l’inquinamento acustico – principalmente imputabile a trasporti, attività edilizia, attività produttiva e pubblici esercizi – incida sulla salute e sulla qualità della vita di almeno il 25% della popolazione europea. In Umbria, nella zona del Lago Trasimeno, il comune di Magione, attraverso lo splendido lavoro della sua giunta, è uno fra i primi in Italia ad essersi dotato di uno strumento per la prevenzione dell’inquinamento acustico, per risanare le zone dove l’inquinamento acustico supera i limiti di legge.

É proprio in questo territorio, in cima ad una splendida collina, che è situato uno fra i più belli agriturismi biologici dell’Umbria: Il Cantico della Natura. Il questo splendido relais umbro, l’inquinamento acustico non esiste. È il rumore della natura a farla da padrone! Relax, benessere e buona cucina sono assicurati dai servizi d’alloggio e di ristorazione presenti all’interno dello splendido casale seicentesco che ospita il Il cantico della Natura. Provare per credere.

Il Corbezzolo

 

corbezzolo.jpgIl Corbezzolo e’ originario del bacino del Mediterraneo e costa atlantica fino all’Irlanda. Appartiene alla Famiglia delle Ericaceae. Si dimostra una delle specie mediterranee meglio adatte agli incendi. Infatti sui terreni acidi l’incendio ripetuto favorisce il corbezzolo, capace di emettere rapidamente da terra nuovi turioni dopo il passaggio del fuoco, imponendosi sulle altre specie. Alberello sempreverde alto 5-6 m (a volte fino a 10 m), con portamento spesso arbustivo.
Il tronco presenta una scorza sottile, finemente e regolarmente desquamata in lunghe e strette placche verticali di colore bruno-rossastro.
Le foglie persistenti, alterne, coriacee, con breve picciolo, hanno una lamina obovato-ellittica. I fiori sono posti in racemi ramificati di colore bianco crema o rosato, provvisti di corolla lanceolata con 5 denti brevi; il calice ha denti triangolari. Fiorisce da ottobre a dicembre e fruttifica nell’autunno seguente. Il frutto e’ una bacca globosa di 1-2 cm, rosso scura a maturita’, edule, con superficie ricoperta di granulazioni; polpa carnosa con molti semi.
Il sapore è molto particolare e non proprio dolce. Lo sanno bene lo staff del Cantico della natura che nel 2010 ha prodotto una marmellata di corbezzolo eccezionale che è andata ruba tra i propri clienti. Questo Relais in Umbria è immerso nel verde e conta diverse piante di Corbezzolo in mezzo alle camere, dove i clienti possono passeggiare e magari assaporare questo strano frutto, sconosciuto ai più. Infatti solo chi ha avuto la fortuna di vivere in mezzo al verde ha potuto gustare questo frutto particolare

 

Il Santo Valentino

09128164817_sanValentino.jpgLa festa di San Valentino ricorre annualmente il 14 febbraio ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo.

Molte tradizioni legate al santo sono riscontrabili nei paesi in cui egli è venerato come patrono. La figura di Valentino come santo patrono degli innamorati viene tuttavia messa in discussione da taluni che la riconducono a quella di un altro sacerdote romano.

Patrono del paese di Sadali, considerato protettore dei matrimoni, San Valentino, la cui chiesa fu forse edificata da monaci bizantini, viene qui ricordato non a febbraio, ma ad ottobre e la festa sarda dura tre giorni.

È patrono di Vico del Gargano, dove viene festeggiato il 14 febbraio con manifestazioni religiose e attività culturali. Caratteristico l’addobbo della statua e delle vie del paese con arance e alloro.

Nella città di Terni, viene riconosciuto come patrono ufficiale e festeggiato sempre il 14 febbraio. Lo stesso giorno però è più conosciuto come la festa degli innamorati, e questa viene riconosciuta negli hotel romantici di tutta l’Umbria. In questa regione poi è presente l’unico hotel riconosciuto dal sito più conosciuto dai viaggiatori, d’Italia nella classifica degli hotel romantici d’europa. Questo è un relais in provincia di Perugia, “Il cantico della natura”. Il riconoscimento viene dalla cura degli innamorati e dall’idea di avere un “ristorante per due”, con la cena incanto d’amore in suite, con cameriere e cuoco dedicati.

Cura per i piccoli

varicella-bambini-sole-e-mare.jpgAl Cantico della Natura i Bambini sono sempre più che benvenuti. In veste di giovani genitori Francesco e Monia Micci mostrano la sensibilità ai bisogni dei più piccoli (che rappresentano il nostro bene più prezioso e che siamo orgogliosi di poter ospitare) e al relax dei loro cari con un insieme di servizi mirati, a partire dall’accoglienza per arrivare all’assistenza nel soggiorno.

Nell’accoglienza riservata ai piccoli in questo Relais Umbro infatti è previsto un regalino di benvenuto ai bambini, la disponibilità di materiale informativo sulle attività ludico-turistiche dirette ai bambini e un servizio di lavanderia degli indumenti dei bambini.

Nel ristorante invece si può contare su una ristorazione mirata per i bimbi previamente concordata per venire incontro alle abitudini quotidiane dei bimbi con la possibilità di orari flessibili; l’eventuale preparazione di merende  per i piccoli quando necessario con tanto di posateria baby, tovagliette e carte da colorare.

L’assistenza invece è presente con il servizio di baby sitting su richiesta, due aree giochi attrezzate esterne e la possibilita’ di organizzare feste e compleanni

Insomma la Relais umbro Il cantico della natura, sono ben accetti tutti gli ospiti.