Calaserena Village, sul mare di Geremeas in Sardegna

calaserena_village.jpgUn villaggio turistico sulla spiaggia di Geremeas, località turistica della Sardegna tra Cagliari e Villasimius. E’ il Calaserena Village, uno dei villaggi del Gruppo Bluserena, azienda leader nel settore turistico delle vacanze in Italia.

Il Calaserena Village è l’ideale per le famiglie con bambini che scelgono di trascorrere un soggiorno estivo nell’isola sarda, è infatti uno dei villaggi Sardegna più adatto ai bambini. Proprio a loro sono dedicati ampi spazi di divertimento, intrattenimento e svago: dall’organizzazione di giochi e feste al parco con giochi gonfiabili, dalla mini fattoria degli animali al percorso natura didattico.

L’animazione del villaggio prevede ben tre club dedicati a bambini e ragazzi: il Serenino, per i bambini dai 3 agli 11 anni; il Serenup per quelli dagli 11 ai 14 anni; e il Serenhappy per i ragazzi dai 14 ai 17 anni.

 

Tiscali, non solo internet!

tiscali.jpgIl nome di Tiscali è ormai diventato famoso un po’ in tutta l’Europa come provider internet, ma forse non tutti sanno da cosa ha origine il nome della famosa compagnia…

Tiscali è uno dei più famosi villaggi nuragici della Sardegna, e sicuramente il più affascinante e misterioso. Si trova infatti protetto dal massiccio del Supramonte in una gigantesca cavità naturale, una dolina carsica, creatasi con il crollo di una grandissima grotta. Il villaggio (VI-IV secolo a.C.) è completamente invisibile dall’esterno e può essere raggiunto solo attaverso uno passaggio sul fianco della dolina.
Queste caratteristiche che hanno reso Tiscali inespugnabile baluardo dei Sardi Pelliti contro l’invasione romana, non sono purtroppo bastate a difendere il villaggio dai saccheggi dell’inizio del Novecento, in seguito ai quali gran parte delle capanne sono state distrutte alla ricerca di reperti da rivendere a caro costo al mercato nero…
Attualmente, della primitiva struttura, restano solo una quarantina di capanne addossate sulla parete rocciosa, mentre al centro si trova un bosco di lecci e lentischi.

Anche ora la sua posizione lo rende difficilmente “assaltabile” dal turismo di massa che raggiunge ogni anno l’Isola, ma per chi voglia dire, non aver solo fatto delle Vacanze in Sardegna, ma di aver realmente conosciuto almeno una parte di questo incredibile continente, una tappa in questo luogo magico è d’obbligo. Come sempre la fatica delle circa due ore di trekking (da non affrontare senza guida, ogni anno decine di persone di perdono alla ricerca del villaggio!) sarà ricompensata inizialmente dall’atmosfera magica del luogo e in seguito, raggiunto il paese più vicino, Oliena, dalla straordinaria ospitalità degli abitanti, che tra dolci e ottimo vino sapranno rifocillare anche i più affaticati… Sarà valsa la pena di aver lasciato per un giorno il vostro Hotel in Sardegna per raggiugere un luogo diverso ma ricco di emozioni.

Budoni, tra mare smeraldo e sabbia bianchissima

budoni.jpgSul tratto di costa nord orientale si trova il paese di Budoni, località turistica molto rinomata e alla moda, con un bellissimo mare azzurro, spiagge di sabbia bianchissima e fine, lunghe chilometri, alternate a scogliere, dove si possono incontrare spigole, saraghi, orate e muggini di mare. La sua fortunata localizzazione geografica che assicura un clima mite tutto l’anno, include piccoli stagni salmastri, dove vive la tipica vegetazione di tamerici e giunchi e dove stazionano colonie di fenicotteri rosa. L’abitato si dispone attorno alla chiesa di San Giovanni Battista, mentre la lunga spiaggia è costeggiata da una folta pineta di macchia mediterranea.

Nelle vicinanze si trovano interessanti reperti archeologici da visitare: il nuraghe Su Entosu, una mono torre che assolveva alla funzione di vedetta, ubicata su una vetta granitica; il nuraghe Conca e Bentu e la domus de jana l’Agliola nella frazione di Solità, che fanno da cornice alle bellissime spiagge della zona. Sono interessanti da visitare anche gli “stazzi” di San Pietro, vecchie abitazioni galluresi tipiche di queste zone, alcune delle quali sono costruite in pietra, fango e malta, con gli interni colorati, ed il caratteristico zoccolo di pietra che corre lungo la facciata esterna della casa creando una sorta di panca esterna.

Nei pressi del paese si trova anche un’altra interessante e rinomata località turistica: Ottiolu, zona di spiaggia e porto turistico dotato di oltre 400 posti barca e di numerosi servizi per i turisti. Rappresenta un punto di passaggio ideale per fare piccole crociere alla scoperta della costa budonese. Tanti sono i motivi per trascorrere le vostre vacanze in Sardegna a Budoni: non solo troverete splendide spiagge dal mare azzurro, ma anche appartamenti in affitto, hotel e residence dotati dei migliori servizi per l’accoglienza. Se capitate in vacanza nel mese di giugno vi consigliamo di partecipare alla festa del paese, dedicata a San Giovanni Battista: in questa occasione vengono preparate le tipiche “origliette”, saporosi dolci fritti conditi con miele. Ma l’evento estivo più rinomato è senza dubbio il Ferragosto Budonese, con momenti di intrattenimento collettivo all’interno dei numerosi locali notturni del paese e relative serate a tema. A questo proposito, Budoni è rinomata perché ospita numerosi locali notturni, discoteche e luoghi di incontro che rendono la vita serale particolarmente mondana e divertente in ogni stagione dell’anno.

 

 

 

Stintino, dal porto a Le Tonnare

stintino_porto.jpgUn portale ricco di informazioni, fotografie e numeri utili voluto dall’assessorato alla Portualità del Comune di Stintino. E’ www.marinadistintino.it, il nuovo sito web della Marina di Stintino. Il sito offre tutte le informazioni utili per gli operatori del settore, e si rivela uno strumento in più anche per i turisti che d’estate si dirigono verso l’isola per una vacanza in Sardegna.

Per chi va in barca, il portale della Marina di Stintino è senz’altro il sito ideale: una pagina è dedicata ai locali operatori del settore della nautica che esercitano assistenza meccanica, cantieristica, rimessaggio e noleggio; ricca anche la sezione dedicata alla descrizione del porto, con informazioni sulle coordinate cartografiche utili per il raggiungimento, la profondità e il tipo di fondale, gli orari di accesso, il canale radio utilizzato per le comunicazioni, nonchè i quadranti del vento.

Ma il portale tratta il turismo a Stintino a 360 gradi, con pagine dedicate anche a chi sceglie di trascorrere l’estate in un villaggio o albergo Sardegna per esempio, con sezioni dedicate alle spiagge, alle origini e alla storia del paese, allo sport, alle escursioni, ai musei. Caratteristiche del luogo le antiche tonnare, una di queste, sapientemente ristrutturata, è stata trasformata nel villaggio turistico Le Tonnare Stintino, resort che si estende in un’area di 15 ettari, in posizione panoramica su un mare cristallino incorniciato da una natura incontaminata.

Insomma un sito, quello della Marina di Stintino, che permette di sfogliare virtualmente tutte le sfumature di un territorio ricco di storia, tradizioni, cultura e natura, a partire dal polo portuale-turistico. “È sempre possibile inserire dati o modificare le attuali informazioni – ha spiegato l’assessore alla Portualità Angelo Schiaffino – quindi invitiamo gli operatori interessati a farci le dovute segnalazioni o a integrare gratuitamente le indicazioni sulla loro attività, qualora ancora non compaia nel portale”.

Fonte: link

Condividere e trasmettere la Sardegna

villasimius_PuntaMolentis.jpg“Ci congedammo, e mi recai al mio sito balneare dinanzi
all’Isola dei Serpenti. Cercai di nuovo la grotta del pastore
di bufali: la caverna dell’età della pietra. La località
si chiama Punta Molentis. Là si protende un banco frastagliato
di roccia granitica che racchiude in sé una piccola
laguna. Avevo portato con me il tubo respiratorio e la maschera,
e nuotai lentamente avanti e indietro nella poca
profondità di quell’acquario. “
da “Terra Sarda” di Jünger

La terra di Sardegna ha sempre avuto un legame molto stretto con i suoi visitatori. E questi viaggiatori hanno spesso tradotto in poesie ed in romanzi delle sensazioni benefiche che questa terra sa trasmettere.
E’ incredibile come soffermandoci su queste poche righe avvertiamo come un desiderio istintivo di preparare perlomeno una sacca da trekking, ed iniziare un’ escursione rigenerante.I nostri luoghi dai nomi affascinanti ed antichi divengono lo spot migliore per il nostro turismo se rappresentati e testimoniati con passione.
Il granito che si modella sul mare,il mare che diventa acquario, il nuoto e la scoperta dei fondali come esempio semplice di turismo attivo, l’ estasi della contemplazione di un paesaggio che rasserena l’ anima, il gusto ed i sapori che completano l’esperienza visiva.
Possiamo studiare la comunicazione e fare gioco sulle leve del marketing e della gestione delle immagini,ma sono la condivisione di una passione e la consapevolezza di poter trasmettere agli altri un esperienza di viaggio semplice ed evocativa che ci vengono ricordate ogni qual volta riprendiamo in mano un libro che descrive la Sardegna e la sua bellezza.
Non solo le descrizioni precise della Deledda, la poesia e l’immaginario favolistico di S. Atzeni, la curiosità antropolica di Wagner o le canzoni di De Andrè possono ispirarci curiosità e desiderio di conoscere un territorio, ma anche le nostre foto, i nostri racconti di vacanze, le nostre esperienze. Esperienze raccontate come se seduti su uno scosceso, consumando un pranzo all’ aperto dopo aver nuotato ed esplorato i fondali fossimo il primo anello di un messaggio turistico caratterizzante di una terra fantastica.
La “Illador” narrata da Junger altro non è che la Villasimius del 1954, così come la Sardegna da conoscere ed esplorare oggi, può divenire un idea soggettiva ed anche un immagine per le vacanze-viaggio di tante persone.
Se allora la letteratura traduce ed invoglia al viaggio ed alle Vacanze in Sardegna, allo stesso tempo la Sardegna può essere ispirazione e fonte di un percorso rigenerante per il turista ed il viaggiatore, che in un ciclo virtuoso diverrà nuovamente testimone e sponsor del territorio che lo ha ospitato.

“Avevo portato con me il tubo respiratorio e la maschera,
e nuotai lentamente avanti e indietro nella poca
profondità di quell’acquario. Poi, seduto sulla scogliera,
feci onore al cestino della colazione che la signora Bonaria
mi aveva dato, avvolto in un pacchetto.”

Giovanni Sedda

Sardegna, mare e tradizioni

dolce_cuore.jpegLe vacanze in Sardegna possono portarvi a conoscere non solo bellissime località marine ma anche le tradizioni di una terra antichissima. Espressione particolarmente bella e suggestiva di tali tradizioni sono i dolci tipici, molti dei quali sono fatti con ingredienti provenienti da questi luoghi, quali le mandorle e il miele; ne esistono varietà infinite a seconda della zona di provenienza.

 

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Estate 2010, vacanze a San Teodoro

San_Teodoro.jpgIn Settembre la Sardegna è splendida e il giorno del suo arrivo non fu da meno: il mare era calmo, l’acqua limpida, le spiagge poco affollate, il cielo terso e la brezza lieve”. E’ Dorotea, uno dei personaggi del romanzo “Falena” di Viviana Boero, che racconta dei paesaggi, della vegetazione, delle isole e delle spiagge di San Teodoro.

La Sardegna colpisce, sempre, anche come cornice letteraria. Località turistica per eccellenza, San Teodoro ogni estate è meta di migliaia di turisti che scelgono di trascorrere una vacanza in Sardegna, di gustarsi il mare e le spiagge dorate della costa, di godersi l’atmosfera delle serate all’insegna del divertimento e di trascorrere un soggiorno in una delle moltissime strutture ricettive che l’isola offre, alberghi e villaggi turistici per chi ama il confort, campeggi per chi, soprattutto i più giovani, desidera godersi la Sardegna più selvaggia, fino agli affitti San Teodoro, per chi vuole la comodità di una casa, ma decide di visitare le meraviglie della costa e dell’entroterra che circondano la località.

E allora, se San Teodoro fa da cornice alle avventure di Dorotea, nel romanzo di Boero, può diventare anche la cornice delle vacanze dell’estate 2010…

Appunti di viaggio per un’esperienza Sardegna…

sardegna.jpgSe è la vostra prima volta in Sardegna o volete ripetere una precedente visita, una vacanza lunga o una settimana organizzata ,potreste creare per voi un’esperienza Sardegna di un viaggio da raccontare e ricordare. Dopo una settimana sull’isola di Sardegna potreste avere incontrato alcuni degli italiani più vivaci, mangiato i migliori e più freschi alimenti e sentito nello spirito le acque rigeneranti e le spiagge di una terra antica che profuma di saggezza e di misticismo.

Una sola settimana o delle vacanze Sardegna più lunghe ,dentro lo spirito dell’Isola e il suo mood più autentico, ti coinvolgono per giorni, tramite escursioni ad alcuni dei luoghi incontaminati, una visita ad una delle grotte più note in Europa , un pomeriggio a lezione di cucina con le donne sarde e  l’opportunità di vedere l’arte del formaggio o della vinificazione durante un tour delle cantine locali.
Un’ avventura trekking di giorni attraverso l’Ogliastra o il Supramonte, escursioni tra le montagne calcaree aspre e lussureggianti di vegetazione mediterranea fino alle spiagge più incontaminate e isolate.

Ogni giorno di trekking concluso con un pasto sardo abbondante preparato dalla popolazione locale. Che si tratti di un pesce fresco pescato la mattina o un barbecue tradizionale sardo, partecipare a una cena sarda è un momento nel tempo che rimarrà un ricordo per tutta la vita.
Dopo aver preso un boccone di agnello cotto nella brace e aromatizzato al mirto per otto ore, affettare un pomodoro maturato lentamente sotto il sole della Sardegna, o un morso di pecorino con abbondanti sorsi di vino rosso Cannonau,si potrebbe capire rapidamente quanto i Sardi diano valore reale al cibo e alla gioia del condividerlo con gli altri.

Sardegna da camminare, da respirare e mangiare nella sua natura e nel relax delle sue spiagge in pittoreschi villaggi costieri come Santa Maria Navarrese in Ogliastra. Giorni da spendere nel piacere e nella miscela perfetta della vita sarda. Godere il tempo libero per esplorare e vivere l’isola a vostro piacimento e così partecipare.
Le escursioni ed il cibo,i sentieri che portano a grotte magnifiche dai nomi evocativi come “Su Marmuri” o” Il Bue Marino“, i cibi profumati e prelibati come” Sebadas” o i “Ravioli “, le spiagge ed il mare, le pareti da scalare per i climbers come la magica parete “Ninna nanna di Martina” a Cala Gonone dove il vento, dicono alcuni inglesi, ti soffia alle spalle dal mare come un fiato jazz di Ornette Coleman, o ancora gli Hotel e i residence Sardegna per il relax .

Un esperienza completa della Sardegna da costruire e serbare, per conoscere il vero spirito dell’isola a cui unirsi attraverso i suoi paesaggi, il mare,il suo ritmo, e soprattutto la sua gente e la loro energia.

Giovanni Sedda

Una Sardegna tutta da scoprire

I verdi intensi dei boschi di lecci e querce da sughero, i brillanti rossi dei corbezzoli, i profumi inebrianti della macchia mediterranea… sono questi i biglietti da visita dell’entroterra della Sardegna, un paradiso ancora da scoprire.

Una natura asardegna_entroterra.jpgncora oggi incontaminata, dove incontri con animali selvatici come cinghiali, mufloni, falchi e addirittura aquile sono tutt’altro che inconsueti.

Un paesaggio a volte aspro, difficile, ma non per questo meno interessante…

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Alla scoperta di Orosei

sardegna.jpgOrosei sorge tra il mare e i piedi del Monte Tuttavista, ed è situato sulla piana bonificata del fiume Cedrino nel territorio delle Baronie, nella Sardegna centro orientale. Il centro di Orosei è facilmente raggiungibile tramite la strada statale 125 (orientale sarda) che la collega al porto e all’aeroporto di Olbia.

La sua economia è, oggi, basata per la maggior parte sul turismo. Numerosi visitatori amanti della Sardegna scelgono di trascorrere a Orosei le proprie vacanze sia per la bellezza del contesto ambientale in cui è inserita sia per la ricchezza di attività rivolte al turismo (gite, escursioni, visite guidate, ecc.).

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